Talk:Roger I of Sicily
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1061 - Lo sbarco in Sicilia Quando il Gran Conte Ruggero sognava di conquistare la Sicilia, dalla spiaggia di Reggio Calabria guardava quel tratto di costa sicula che oggi è la sede del Sovrano Ordine Dinastico dei Cavalieri Normanni. Quando, nel Maggio del 1061, mandò Roberto il Guiscardo a Messina, Egli, con trecento uomoni, venne a sbarcare su questa spiaggia. Qui fu successivamente sepolto il figlio Giordano; da qui parte il “Quartiere Normanno” verso Messina.
Davanti a questa spiaggia passava la via romana Consolare Valeria, che entrava a Messina, divenendo via Porta Imperiale, ed uscendo da Messina verso Palermo come via Consolare Pompea. Questo era il percorso obbligato del Gran Conte, che incontrava un solo insediamento: un fortilizio saracendo su una supenda collina, degradante verso il mare e ricca di palme, che si chiamava “Palmara” (oggi è il Gran Camposanto Monumentale). Da qui usciva un drappello di Saraceni, che portava vettovaglie a Messina. Questi furono sgominati da Ruggero che occupò la Palmara e distrusse il fortilizio. Poi, preso un cammello scese a Messina sulla sua groppa, calorosamente accolto dai messinesi. La Palmara fu sempre la Signoria prediletta dai d’Altavilla. Quando Costanza richiamò i Normanni, pare che il ramo reale si rifuggiasse alla Palmara.
